EPBA-Innovazione e formazione

Certificazione dei Business Analyst

Marzo 2018
 
Non so dire da quanti anni mi occupo dello sviluppo delle competenze nel campo della Business Analysis: gran parte delle attività che ho svolto nella mia vita professionale rientrano più o meno in questo campo, mentre la diffusione del termine “Business Analyst”, nel campo connesso all’Information Technology, è sicuramente più recente. Quando ad esempio ho iniziato, nel 2006, a tenere corsi presso la Scuola di IT & Management "Enrico Della Valle" di Engineering preferivo associare il termine “Analisi Funzionale”, invece che  “Analisi di Business” ai temi di esplicitazione delle esigenze e di valutazione delle soluzioni più adatte per fornire valore al Cliente.

Oggi il termine "Business Analyst" è di grande attualità, come risulta anche dal recente “Osservatorio delle Competenze Digitali”, e quindi diviene importante la domanda: come certificare queste competenze?

Per trovare la risposta ci sono due strade: una passa attraverso prestigiosi istituti privati internazionali, l’altra è basata su norme UNI. Personalmente le ho percorse entrambe, e continuo a seguirle, come spiegavo in un breve articolo su LinkedIn. Qui parlo solo della certificazione dei Business Analyst basata su norme UNI, che è riferita a delle specifiche competenze digitali classificate da
eCF (eCompetence Framework): quelle per garantire l'allineamento fra strategie di business e strategie dei Sistemi Informativi, per individuare i fabbisogni, per sviluppare il Business Plan, per migliorare i processi.

Nell’ultimo trimestre 2017 sono state rilasciate le prime certificazione di Business Analyst
secondo la norma UNI 11506:2017, profilo correlato alla UNI 11621-2:2016. Sono state rilasciate a dei colleghi che ho avuto il piacere e l’onore di allenare: devo dire con successo, viste le percentuali di promozione rilevate in entrambe le edizioni.


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