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Finanziamento

Come si finanzia un progetto di Telelavoro?

Risposta 1: Con la riduzione dei costi del lavoro

I dati della bibliografia evidenziano regolarmente miglioramenti di produttività (dal 10% al 47%, a seconda delle esperienze e delle fonti) con l'introduzione del Telelavoro. Più che sufficienti - all'attuale costo delle tecnologie - per finanziare molti progetti di Telelavoro.
E questo vale per qualunque realtà

Risposta 2: Con il miglioramento della qualità dei servizi offerti

Il recupero di produttività è uno dei risultati che il Telelavoro produce, ed è di sicuro interesse per ciascun tipo di organizzazione. Non in tutte le organizzazioni però l'aumento di produttività è immediatamente traducibile in una posta di bilancio. E lo stesso vale per la riduzione delle esigenze di spazio. Ma non bisogna dimenticare che ciò che caratterizza effettivamente un miglioramento organizzativo è l'effetto che questo ha sui servizi specifici offerti dalla specifica realtà in cui si produce. Prendiamo per esempio il caso di un progetto di Telelavoro in una Pubblica Amministrazione Locale. Come possiamo dimenticare i risparmi che una iniziativa di Telelavoro produce per la collettività? Per esempio, se si realizza un telecentro lungo una direttrice di traffico, i benefici riguardano il risparmio di costi di spostamento (denaro, stress da traffico, inquinamento) sia sugli addetti che sui cittadini che possono sfruttare questa forma di decentramento. Questa ottica trova conferma nei riscontri reali: il beneficio maggiore, nei progetti più noti di Telelavoro mobile nella PA italiana si è avuto per i servizi al cittadino. Ad esempio dalla bibliografia:

  • Migliore e più tempestiva protezione civile
  • Riduzione di tempi e costi burocratici nella risoluzione di contenziosi
  • Immediata certezza dei dati su cui è basata l'eventuale contestazione
 

Domande sul Telelavoro